673 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 8 maggio 2016 · lettura 1 min · 1103 letture

Ancor ti vedo, madre

Maria Rosa Cugudda 326 poesie pubblicate
+ Segui
Dai gioiosi stanchi occhi scivolava a forte gettito amore per le creature che innanzi ti si ponevano. Calde le mani tendevi a chi con filo di dolore il cuore aveva cucito. Mai la fede perse vigore, le perle del rosario ovunque e in ogni istante tue le facevi, mentre coi ceri accesi al rombo della tempesta innalzavi al Signore profonde orazioni. Poco per te imploravi sempre degli oppressi paladina, sempre nascosta, di niente ti adornavi se non di tenerezza e altruismo. Fede, famiglia, lavoro erano i tuoi sentieri e ciò in eredità hai tramandato. Senza frastuono una mattina d'inverno hai preso il volo dove da tempo qualcuno t'attendeva!
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rosa Cugudda

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto8 maggio 2016

una dedica meravigliosa alla propria mamma ad un angelo che non ci abbandona mai bella ed apprezzata