Il cortile
Quando erano le cinque, sentivo quella voce che mi chiamava a squarciagola
ovviamente facevo finta di non sentirla "e lei gridava: allora!! Vuoi salire o no?"
Facevo passare quei minuti come fossero ore
Ma chi aveva voglia di salire a casa
di salire dal cortile!
No
Poi finiva sempre allo stesso modo,
rientravo tardi
non mangiavo
“Castigo! Così la prossima volta capirà!”
(La prossima volta... era peggio ovviamente, salivo ancora più tardi)
Oh come lo avevo capito...
Avevo capito si qualcosa,
meglio il castigo che rinunciare a stare in cortile,
il mio cortile,
i miei amici quelli veri,
i miei undici anni.
Ora ne ho cinquanta, ripasso ancora dal mio cortile...
lui è ancora lì
ed io sono ancora qui
Chissà che qualche volta ci rientri dentro, e stia un po' là
mi siederò a terra, attenderò una voce
una qualsiasi... Qualcuno chiamerà,
e solo allora me ne andrò.
©
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