La bambina, e il temporale
valentinatortora
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Stava
seduta alla finestra,
la bambina.
Guardava
il temporale, fuori.
"Quante volte
anche io
avrei voluto esser come
gazzella, libera,
che corre
verso il bosco, senza
costrizioni, ma solo
libertà,
di vivere, e di amare.
Ma c'eri tu, mamma,
che stavi male, ed io
non ebbi il coraggio
di lasciarti.
Quante volte
avrei voluto
un grazie,
per ciò
che facevo,
ma nessuno mai
ci pensò...
Solo
rimbrotti, e tanta amarezza,
entro me...
Poi, divenni donna...
Ma il giorno
ch'ebbi mia figlia, al confine
tra vita
e morte, io, si',
ricordo
che fu
il mio giorno più bello:
era tutta
mia."
Intanto, fuori, scoppia
temporale...
cercare l'amore...
Il grande
obiettivo della vita...
Ma l'amore deve volare,
esser libero, per mostrarsi
a tutti, ed esso
è anche
il dare:
se tu
non lo temi, allora
devi rendere ciò
che la vita ti diede:
altra vita,
e amore...
Quello
che vuole
sofferenza, e sacrificio...
Altrimenti,
non si chiamera' più amore,
ma
egoistico volere...
Oramai
fattasi vecchia, la bambina era
seduta ad una sedia, stupita, a guardare
le vecchie foto della sua vita...
Amore, amore,
ch' a nullo amor amato
amar perdona...
©
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
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