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Spirituali 12 maggio 2016 · lettura 3 min · 918 letture

Ricordo di un Rosario di Campagna in una Domenica di Maggio

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Ricordo: il cielo era un po' oscuro e opàco, e per la via che porta a Vespolate - colà passando per le mie campagne - con il cuore io ghermivo le ombre dei pètali delle viole, e in canto per i campi i beccaccini, e i corvi che gracchiàvano sui fanghi, là, tra un ruscello e un altro, e alle alte ripe, mentre d'intorno i pellegrini andàvano alla Madonna pia della Crocetta, che è una vecchia chiesetta di campagna che dòmina i sepolcri e le cappelle del cimitero. E così camminando per i boschi, e contemplando la sveglia Natura di un meriggio di un maggio un po' assopito, e sotto le nubi lievemente cupe di fresco pianto, e... e seguendo l'assente ritmo del cinguettìo dei cardellini, e... e in contrattempo etereo, si rigirava il Rosario del Borgo, con le perle dei gelsi nei vivi occhi; e... e ognuno aveva sguardi assai diversi: io lambendo le pìccole violette andavo, lì, io singhiozzando a Maria, e i vecchi a ricordàr la gioventù trascorsa, quando monelli lì s'andava e scalzi e lìberi, al cascinìn dell'Agogna ridente 've accarezzate dal plàcido giorno un dì facèvano il bagno le fiole, e... e le donne a rimpiàngere i lor lutti e a pregare la Vèrgine co' il Requiem; donde io quasi fui preso da nostalgìa per un Tempo vissuto da altri. E qui si cantava alla Madonna, benedicendo i nidi delle allòdole, e i forti rami degli àïròn grigi, e i fossi delle rane. Ricordo: la mäèstra con il suo passo veloce, ella che rimembrava parlando le sue colline e i suoi monti, e il pàrroco che sante proclamava le litanìe, e il mäèstro del coro; e al cimitero la scritta Dormèntibus in Christo. E ora l'archimandrìta ad attenderci, e dietro, i fanciulletti in giuoco, e nella chiesa l'effigie più santa. E... e in un màr di ricordi e di preghiere, con l'orizzonte pièn di Temporale, e tra i fiòr della Natura selvaggia, e lì tra il Pater, l'Ave e il Gloria, e il canto, la campagna s'aprì all'Ignoto ameno, e nel cuòr soffiava Iddio.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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