Oblio
rita iacobone
282 poesie pubblicate
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Dove ti porta il battito del cuore
tu che muovi esitanti passi
su un pavimento di marmo,
raccogli fiori dove non ci sono
muovi mani in cerca di maniglie
che aprano un vuoto senza trovarle.
Frantume di ricordi di un'altra vita
cento mille altre volte prima,
nel movimento che ora sa di troppo tardi
per chi ti guarda, per chi ti grida
è tutto là ancora...
ma il fabbricatore di ricordi,
più non muove le dita ormai inermi.
Infinito il tuo sguardo senza fondo,
opaco senza la luce dell'intendere,
temi come ombra d'uccello la carezza
quella che a volte,
labbra chiuse come pietra ti disserra.
Nel tuo incedere inquieto
giorni sempre uguali...
non più ferace appare la tua vita
in lunghi corridoi dove tu vaghi,
Intenerisci e sconvolgi, creatura vacua
condannata all'oblio d'un limbo mite.
©
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L'autore
rita iacobone
Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
Commenti (1)
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S
Stello13 maggio 2016
Molto toccante e vera questa esposizione lirica di una situazione ormai radicata sempre più nella nostra società. non bisogna lasciare sole queste persone e bisogna, so che risulta molto difficile, avere tutta la comprensione e pazienza e tutta la dolcezza possibile verso costoro. Piaciuta veramente molto. segnalo.
