Tra le alte vette sensazioni altissime

Il silenzio ovattato delle altezze alpine (successe)
su quel letto i nostri corpi infiammati
lasciai tra le lenzuola ogni speme d’amori,
l’amore congelato su quella vetta bianca
-la letizia singhiozzò senza lacrimare-.
Ah se potessi tornare su quella neve docile
dove i corpi s’avvolgevano in piume d’oca,
era calda e ci protesse dalle urla e dai timori
così lontani dal giudizio e così vicini al cielo.
I respiri ansimanti si fusero con l’urlo del vento
il soffio del mondo tra quelle vette altissime
e nelle orecchie il fragore d’impetuose onde.
Nelle narici il profumo di giacinti e viole,
è primavera, e il cielo s'ha d'estate
quella persa tra i mille singhiozzi.
-la gioia di un amore nell'abbraccio del cosmo- (successe)
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L'autore
Merlino
Commenti (1)
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Pagu16 maggio 2016
Ricordi di intensi momenti di passione, quando sembrava di toccare il cielo, quando tutte le difficoltà sembravamo appartenere al passato. Ma l'amore non sempre dura in eterno e allora siano i ricordi a donarci ciò che la vita ci ha tolto. Un testo che affascina, versi che si amano immediatamente. Complimenti al poeta.

