Buffe vite notturne nel giardino
Nel volger del giorno dal mattin a notte fonda muta
repente la vita che anima forte l’erbe le piante i fiori
gli spiazzi e pur l’aria di un giardin che qui s’affaccia:
quando i gatti dormienti sono o in cerca di avventura
e merli gazze passerotti nei nidi sui rami dei platani
dei tigli o dell’alta quercia che quei qui tanto sovrasta
al notturno giusto riposo l’ali spente stanno abbandonati
e volati già son a della sera il primo far da qui altrove
e le bianche farfalle e le zanzar moleste e i calabroni
e sotto terra in rifugio fondo stanno bruchi formiche
e vermi ecco che al colmo della notte striscian tra l’erbe
veloci dal musino buffo e snello il corpo buffe corazzate
creature quei miei cari porcospini ricci che lì pronte per lor
sui bordi di aiuole dagli spenti fiori di dolci mele fette
larghe in attesa stanno e di pasti altrui avanzi croccantin
dorati a romper il diurno forte digiuno e fame ristorare
e s’apron poi danze e d’amor giochi e a sospetti rumor
mutansi infin quei corpicin in d’aculei ricche rotonde palle
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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