Tu, che sei un verso nato e morto nello stesso istante
Lasciar morire i propri versi
lasciarli cadere tra labbra e foglio
tra una carezza e uno schiaffo
tra una notte d’amore e una di violenza
tra i silenzi urlati e le parole taciute
tra una scintilla di fedeltà e una pioggia di tradimenti
Lasciarli nascere e morire dolcemente
scolpirli su una pietra o sulla riva di un lago
lasciarli volare fino a vederli smarrire nell’universo
oppure accartocciarli
e poi raccoglierli uno ad uno
...Eternamente eterni
come se l’eternità esistesse
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Commenti (2)
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Giorgia Spurio18 maggio 2016
un verso che si scolpisce. dentro significati ed altri significati dietro. con il verso, che nasce e muore, con quello stesso verso con il quale si cerca di toccare, donare, capire, reincarnare l'eternità, con quel verso in cui tutto ruota come aria calda e aria fredda che si scontrano e si fondono. bello leggerti.
G
Gerardo Cianfarani18 maggio 2016
Come le foglie smosse dal vento in un turbinio, cosi sono certi versi che nascono e muoiono. Però ognuno, come ogni foglia, ha avuto un attimo di vita e ha alimentato un sogno, una speranza, un amore... e ha reso un piccolo dono che rimane.
