Molle tirate da mano misteriosa
Cheto è lo scorrer del ruscello, calmo il mare
azzurro piatto senza onde, sonnolento il vulcan
il suo bollore spento, s’apre lieto al sole il cielo
nessun nuvola lo turba e infastidisce poi ecco
quelle molle misteriose lì celate che a suo piacer
una mano misteriosa stuzzica e con lor gioca
e per capriccio bizzarro e tanto sconosciuto oltre
il limite meccanico sottende della natura mutano
gli stati si gonfia il ruscello a dismisura, ribolle
il mar e onde violente s’alzan minacciose, fuoco
vomita il vulcano si rompe il ciel e fulmini saette
e sulla terra gemer si sente per morti e distruzioni
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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