Quando un'ora fa oppure domani o forse per sempre
Ricordi a Bordighera quella notte tu lì io là
fermi muti quanto tempo ci separava
e Bordighera affonda nella palude della mia memoria
dove sollevamenti bradisiaci riportano alla luce
uno scenario macabro su di uno sfondo rosso
un fungo atomico rilascia una polvere bianca
che scende sopra agli dèi che sprezzanti
danzano sulla mia agonizzante realtà
quella notte tu lì io là
l'Antartide e l'Artide intorpidivano i miei pensieri
balbettante ti ho chiesto di poter darti un bacio
stupito sentivo l'eco delle mie parole ma tu
perfetta risata argentina hai cosparso di polvere bianca
i pori della mia pelle e agile come una dea anche tu
sullo sfondo rosso della catastrofe atomica
hai danzato stupenda
ed io morente sentivo ancora l'eco delle mie parole
quando sulla riva del mare a Bordighera
ancora una scenario rosso di Alba sorgente dalle acque
gli dèi fuggenti davanti ad un nuovo mondo
io piangente sulla risacca del mare
immobile stavo.
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (1)
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Sara Acireale31 maggio 2016
Il ricordo di un incontro avvenuto a Bordighera tanti anni fa è rimasto impresso indelebilmente nel cuore del Poeta. È stato un incontro importante e il ricordo è ancora vivido nella mente, l'autore ricorda ancora i pensieri di allora, come se il tempo si fosse fermato. Metafore particolari rendono questi versi molto riflessivi.
