Mi parve
massimo turbi
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Mi parve divenir
un uccello di fuoco
che si libra
sull'oceano squamato
di occhi innocenti
Sì schiudono le ali
libere di volare
dempre più alto su
fino a toccare Dio
nella sua bontà
Mi guarda da lontano
compiacendosi della nuova natura
rinata dalle ceneri della terra
ed ora divenuto araba fenice
nel dimorare sopra ogni uomo
per ridonare le speranze
mai assopite
in ogni cuore colmo d' amore
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