Portavano fiori gialli e viola
Hariseldom
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Il tempo a volte è inclemente
la pioggia batte sopra i capelli
sporca angeli di fango
e dei bambini nasconde il pianto.
Io lo sapevo che era un trucco
tutto quella gente che rideva
mentre il pagliaccio di It li incoraggiava
sulla via della stazione non pioveva.
E c'erano bambini al parco
mentre banchieri di spiagge lontane
preparavano trappole per bisonti
o forse per la veglia sacra del Natale.
La pioggia mi rendeva alquanto diffidente
cosa voleva da me tutta quella gente,
parlavano di essere i più onesti
ma tra la folla riconobbi il bombardiere.
Quello che è amico di un biscazziere.
Mi chiesero di spostarmi dalla porta
volevano entrare a tutti costi
portavano fiori gialli e viola
dicevano che erano per la festa.
Ma quando la notte arrivò
i loro vestiti sparirono
nere erano le camicie sotto i cappotti
neri gli occhi insanguinati.
Forse la mia diffidenza è dovuta agli anni
ma riconosco sempre gli aguzzini
hanno scarpe lucide come i canini
il sangue raggrumato degli sfruttati.
Non mi volli spostare dalla porta
e i fiori me li han portati al cimitero
ma libero ero
e libero son rimasto
non restate fermi sempre e solo
sempre e solo
sempre e solo per guardare.
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Hariseldom
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