Quell'umile anello nuziale

Ispirata da una
credenza popolare, al quarto
dito della mano sinistra scorre una
vena che conduce dritta ... al cuore;
quella fede nuziale va nel dito
dell’amore.
Lo scambio delle
fedi, passarono nelle abitudini
Romane; è di origini germanico, è
quello che si sa d’ufficiale e nel
tardo medioevo, adottate nella
cerimonia nuziale.
I Cristiani non
perdono tempo, esaltano il
padre e figlio nello spirito santo;
la trinità fa sul serio se uno crede,
la fede matrimoniale va sempre
all’anulare.
L’alta gerarchia
del volere, porta sulla mano
destra anelli simbolo del potere;
i protestanti Calvinisti prendono le
distanze, con la Chiesa cattolica
e le sue credenze.
Dicono che nella
Chiesa di Roma sono solo vanitosi,
portano vistosi anelli in oro e pietre
preziose; per dissacrare la loro morale
i calvinisti indossano l’umile anello
nuziale.
Molti Paesi
hanno questa indipendenza,
però di amore ne rimaniamo senza;
c’era questa usanza, un ricordo che mi
ritrovo, una credenza dal dominio
spagnolo.
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Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi25 maggio 2016
La palma della mano benedicente del Sire irrora l'orizzonte orientale di rosato, e madonna saluta, radiosa, in riflesso beato, ai figli, il Patto da sempre con Lui, il Re del Cielo. Da questa eternità è lo scambio di fedi negli sposi, uniti perché Iddio li ha uniti. I fedeli possono solo inchinarsi. Questo brano vostro promana dal Reame dei Cieli, come Gesù Ne venne.
