367 lettori online · 362.834 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale melinalicata.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Melina Licata
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 1 giugno 2016 · lettura 1 min · 2162 letture

Senza far rumore

Melina Licata 610 poesie pubblicate
+ Segui
Quando è lunga la notte dentro mura di carta trascinate dal vento. Il passo è incerto quando la mente, cieca si perde nell’ombra, nel fragore di una vita senza riposo. T’avvolge il buio dentro un gomitolo di filo spinato fa male dentro e soffri senza far rumore.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Melina Licata
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie391 giugno 2016

introspezione accurata per una lirica d'amore, soffre il cuore e la mente prigioniera di un sentimento ormai svanito... senza far rumore nel buio si soffre in attesa di luce... brava l'autrice...

Marial1 giugno 2016

Il buio travolge sempre in mancanza d'amore. Il cuore non fiorisce e la primavera è di una rara e forte malinconia. Non c'è sole, l'oscurità senza far rumore respira nell'anima. E' come una sera d'inverno che presto spegne le ore di luce. Sentita!!! Brava Autrice!

Francesco Rossi1 giugno 2016

Sofferenza che contamina pure chi ci sta intorno, la solitudine in quelle mura che sono fragili, la vita senza riposo descrive l'inquietudine esistenziale. Questo ho percepito dalla poetica sciorinata dalla brava autrice.

Versi sofferti, profondamente introspettivi. Complice il buio della notte la poetessa scava dentro se stessa e trova sofferenza, grande sofferenza. Il buio contribuisce a rendere più pesante il silenzioso soffrire aspettando l'alba, ma è lunghissima la notte! Poesia molto apprezzata!

Giovanni621 giugno 2016

Lo stare soli con se stessi è tipico della notte, quando il buio ti avvolge fino dentro l'anima e quel filo spinato causa dolore un dolore che nessun altro può vedere. Splendida poesia.

Merlino6 giugno 2016

una delicatezza d'espressione che fa quasi 'il verso' alla tranquillità della notte dove tutto per noi che scriviamo diventa più 'leggero'. Complimenti all'autrice che 'vibra' emozioni con questi versi