E io sono
Lontano mille miglia
dalla terra
dove non si vede ormai che nebbia
ricordo di assassini e violenti,
ricordo che dissi: quanto logora il tempo!
Ma ora che il vento mi spinge
lontano
germoglia il grano
fiorisce l'ebano
e disegna distratta l'aurora,
lune che accarezzano i lenti
mattoni dell'essere.
E io Sono.
©
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli4 giugno 2016
introspezione che conduce anche il lettore a volare lontano da tutti i mali del mondo ma poi ci si rende conto di quanto la vita sia bella... grazie ai doni che il creato ci regala ...versi melodiosi e scorrevoli... piaciuta
Francesco Rossi4 giugno 2016
Io trovo che la poetica espressa abbia molte valenze positive. In primis lo stile: diretto al punto giusto e poi ottimo dare spazio all'universo percettivo del lettore in chiave introspettiva.

