Solitaria Visione
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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Una radice traversare
le pareti della roccia,
insinuarsi nella corazza
di uno scarabeo;
un filiforme corpo
di donnavegetale
assurgere dalla pietra
come stalagmite d'oro
incandescente, magma
gorgogliante, sinuosa
danza di serpente -
eri modificazione
partorente mutamenti,
causa delle infinite cause,
fomentatrice della ribellione
della materia al fiato
di Dio!
Concepiti come radici nella roccia,
siamo estensioni desideranti,
parassiti sottopelle
(o sopraterra):
questione di prospettive -
il diritto di vivere
è il dovere di essere
in vita; il Paradiso
è l'Inferno
a seconda di come recepiate
la partitura
scandita dal vostro battito:
non possederete altro,
del resto.
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Merlino5 giugno 2016
grande metafora per stabilire se si è esseri, essenti, esistenti o 'possidenti' di qualcosa o di qualcuno che non delimitano i 'contorni' della nostra natura. Evanescenti. Gran bel lavoro, complimenti

