Avissimu a pinzari
Elena Artaserse
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Avimu tutti a puzza sutto o nasu
quandu virimu all’angulu ra strata
nu mendicanti chi ndi cerca i sordi.
Simu puru ncazzati
pirchì ndi faci perdiri un minutu
e quasi quasi mbiriamu
i surdi e l’orbi
Malu vistutu e forsi puzza un pocu
ma a nui non ndinteressa
e si putissimu
u mandassimu a focu.
Pirchì a so figura
ndi disturba
pigghiati tutti i boria sicumera
e ndi scurdamu
chi sa furtuna ndi bbanduna
a stessa sorti nd’imbatti
puru a nui
e all’angulu ra strata
ci po essiri tu
TRADUZIONE
Abbiamo tutti la puzza sotto il naso
quando vediamo all’angolo della strada
un mendicante in cerca di soldi.
Siamo anche incazzati
perché ci fa perdere un minuto
e quasi quasi invidiamo i sordi e i ciechi.
Malvestito e forse puzza un poco
ma a noi non interessa
e se potessimo lo manderemmo a fuoco.
Perché la sua figura ci disturba
presi tutti da presuntuosa boria
dimenticando che
se ci abbandonasse la fortuna
la stessa sorte toccherebbe a noi
e all’angolo della strada
ci potresti essere tu.
©
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L'autore
Elena Artaserse
Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita
Commenti (1)
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Sara Acireale5 giugno 2016
Bisogna riflettere, non tutti sono barboni per scelta ma perché la fortuna li ha abbandonati, il mondo si è rovesciato loro addosso quando hanno perduto il lavoro. Bisogna pensare che siamo tutti sotto lo stesso cielo e tutto questo potrebbe succedere anche a noi. Cerchiamo, quindi, di essere più umani e comprensivi verso coloro che sono più sfortunati di noi

