Svanita
è forse sangue
quello che scorre
nelle nostre vene?
Piange la cenere del tuo corpo
facendo sorridere
la Dama Nera
a cui tutto torna.
Nutriti delle mie vene!
Prendimi e portami
nel tuo regno
dove il mio Angelo
riposa e mai più
si desterò.
che triste fine
segnò la tua vita!
Il Sole
non potrà più
scaldare il tuo petto
ora fermo
néla luna
argenterà i tuoi occhi.
Il destino ti fermò
il cuore
e il vento
così infine
portò via con sè
dalle cime fredde
agli aridi deserti
la tua Anima,
che mai più tornerà a me
nérivivrà, Amore.
©
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