Un'altra ora

Ancora
lo scricchiolio
del mio starti accanto.
Seduta su una sedia,
su un tempo sghembo.
In bilico,
sui minuti che passano.
Un'altra ora,
un altro giorno scorre.
Mentre
un lembo del tuo dire
sfiora il mio polso destro.
Questione di orologio,
anche quell'idea
che hai del mio sentire.
Ma sappi
che ti ho vissuto.
E ho ritagliato la tua voce,
il tuo sguardo terso.
Per quando
non avremo
che soltanto più di un secondo.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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romeo cantoni8 giugno 2016
...Un secondo può durare un'eternità, se la voce ritagliata è quella giusta...
