Guardando attraverso un buco nel velluto rosso
Piano piano i miei passi portano lì
dove tu sei come immagine dipinta sulla tela
ma viva e pulsante le guance rosee
e una bocca pinta dal Tintoretto
e misteriosa come la fiamma della regina Luana
tu splendi e le ombre si muovono silenziose
e obbedienti ai tuoi arpeggiati comandi
e con dita disegnate da Modigliani
sciogli i veli dalle eburnee spalle
e diffondi magiche movenze ipnotiche
io mi fermo e chiudo gli occhi
quasi come per fermare il tempo
ma tu ritorni nell'immagine dipinta sulla tela
un sorriso furbetto illumina i tuoi occhi
con grazia e leggiadria ti ridistendi
e come sempre a pancia in giù
io estatico respiro il tuo profumo
mi siedo ed aspetto l'alba
quando ai primi raggi del sole finiscono i sogni.
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (1)
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Sara Acireale9 giugno 2016
Un'altra poesia dall'erotismo delicato e raffinato. Il Poeta fa un sogno dove tutto è possibile, dove la fantasia sembra realtà... L'immagine dell'amata, dipinta su una tela, sorride e sembra ammiccare in modo furbetto e birichino... Però il sogno della notte non dura a lungo, svanisce con le prime luci dell'alba. Un sogno erotico molto piacevole e ben stilato...
