Mi soffermo
Francesco Rossi
1097 poesie pubblicate
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Sul tuo bocciolo mi soffermo,
con la lingua lo tormento,
non è atto disdicevole
dissetarsi con il tuo miele.
Lente e ardite le carezze
sul tuo lato posteriore
al qual dedico con passione
ogni mia attenzione.
Mi soffermo sul tuo seno
che sobbalza con baldanza,
e con mia esuberanza
stringo, bacio e faccio danza.
©
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (2)
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carla composto9 giugno 2016
una danza che regala gioia e piacere... direi originale e molto apprezzata plauso al poeta sempre preparato
Antonio Biancolillo10 giugno 2016
Un soffermarsi con sensazioni di piacevole sensualità... tra ardite carezze e esuberante attenzione passionale... Una danza gioiosa...


