Nel deserto la morte di un soldato
"Sentirai il mio sospiro
nel vento della notte,
non posso e non voglio
lasciare la mia terra
senza un grazie, né un ciao.
La morte nel deserto,
qui scotta pure il pensiero,
le mani si uniscono in preghiera,
paese mio, mia amata valle.
Nel corpo sale lento il gelo.
Fonti mie lassù
continuate la vostra Ave,
la sentiranno gli angeli
che vengono a prendermi.
E' bello il cielo che si apre.
El Alamein, da una coperta
a questo mio corpo che ha sognato
fin da bambino la pace,
la pace che ora il mio spirito
sta lentamente abbracciando."
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Merlino10 giugno 2016
grande amore per la propria terra espresso con dei versi molto musicali e scorrevoli, lirica pregevole, complimenti
