Onda
Io canto quell'uomo
e quella vela
che mi portano
tra l'orizzonte
e il sole,
tra la luce
e l'abisso,
tra la vita e la morte.
Io canto te,
fantasma del mio amore
che risorgi
nella malinconia
e fai esplodere
le mie tempie
in celebri desideri di fuga
inespressi
ma a te noti.
Io canto te,
quell'uomo.
E quella vela.
©
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L'autore
Nena
Scrivo prevalentemente per malinconia. Prima di pubblicare su Scrivere, nessuno mi aveva mai letto. Son contenta così.
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