Il Mappamondo
Su in soffitta,
tra le tante cose dimenticate,
ho ritrovato
il vecchio mappamondo,
tutto impolverato.
Non si leggono più
i tanti luoghi
ed in varie parti
è pure tagliuzzato.
Quanti ricordi
affollano la mente:
la manina che lo faceva ruotare
ed il ditino che puntava
e poi gridavo:
“è qui che voglio andare”!!
Magari era la cima dell’Ymalaja
o l’oceano, in alto mare.
Ora.
Con tutto il mio vissuto,
contemplo questo mondo reale
che è ammalato
per l’aria intossicata,
colpa di noi che lo abitiamo
perché calpestiamo
le leggi naturali
e la Legge Divina
che dice all’Uomo
di godere in questo giardino.
©
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