No' sservi a nienti
Ognunu teni la passioni sova
e mmetti 'mpegnu cu ssi faci shtrata;
l'amici, comu voli, si li trova,
cussini la furtuna è 'ssicurata.
Shta puru ci, pi ffa' 'na cosa nova,
la puisìa scrivi, comu s'l'è 'mparata,
percé si voli mettiri alla prova
fign'a ca no' la veti prubbicata.
No' sservi a nienti scriviri puisìa
ci no' ssi faci cuddu ca si penza.
Ci leggi pó capiri ca è buscìa
quant'hamu scrittu, rimanimu senza
spiranza e pó passà' la fantasia,
percé scrivimu senz'avì' cuscienza.
Traduzione
Non serve a niente
Ognuno ha la sua passione
e si mette con impegno per farsi strada;
gli amici, come vuole, se li trova,
così la fortuna è sicura.
C'è pure chi, per far una cosa nuova,
scrive poesie, come ha imparato,
perché vuole mettersi alla prova
finché non le vede pubblicate.
Non serve a niente scrivere poesie
se non si fa quello che si pensa.
Chi legge può capire che è menzogna
quant'abbiamo scritto, rimaniamo senza
speranza e può passarci la fantasia,
perché scriviamo senz'aver coscienza.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli16 giugno 2016
un sonetto davvero interessante e ricco di verità,almeno per quanto mi riguarda... scrivere per mettersi alla prova e scrivere specialmente per se stessi... pensieri che condivido dalla prima all'ultima parola... inutile dire che la Poesia è scritta egregiamente... un Autore che ancora non avevo letto con attenzione... molto bella
Vaibhava das Vito Parisi16 giugno 2016
La letteratura vera discende dal Mondo delle Verità sul poeta, grato ed umile.

