Timidamente
Sulle fronde di infiniti grattacieli
persi fra le strade del cuore,
ho inseguito velieri alla deriva arenati tra le mani
sulle tracce di un pescatore di carezze.
Ti ho inventata in una ludica ballata di primavera,
eri tra le ginestre e un sorriso disarmante,
giocavi con i miei occhi chini sull'infinito
mentre cercavo tra i castelli in aria le mie parole.
Timidamente mi immergevo in un vortice di silenzi,
incapace di volare,
ti aspettavo in una stazione dai pensieri insoliti,
solamente in un abbraccio malinconico.
Sarai infinitamente dentro la mia anima
quando i tuoi sogni ti parranno distanti,
immersi come pastelli tra i colori della notte,
io sarò inginocchiato a baciare le tue lacrime.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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