Ponente

“Cogli l’attimo”
sono parole antiche.
E se quell’attimo
fosse l’unico da perdere
per farti mio?
Non so quanto
resisterò
ai tuoi occhi.
Quanto il cielo
di ponente
sarà ritroso al temporale.
Ci sarò in un abbraccio
che sconvolgerà le maree.
Ci sarai in un bacio
che inonderà il silenzio.
O forse saremo
in un limpido trattenersi,
in un mistero irrisolto.
Che ti farà
ancora mio.
Che mi farà
già tua.
In una notte di mare mosso,
in un dover andare via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
r
romeo cantoni18 giugno 2016
...Ritmiche sensazioni che battono il tempo di una passione che scandaglia attimi di vita in cui c'è un mistero irrisolto... in una notte di mare mosso...; emozionante.
