Nemmeno se intingi la lingua nel veleno

La stupidità
Guscio esteriore
Della verità
E inizio del disordine
Un concetto ermetico
Pieno di malinconia
Come lo sarebbe un mondo
Dal pensiero puro
Ma del mio letto
Non te ne cedo
Nemmeno il più piccolo pezzo
Nemmeno se intingi la lingua nel veleno
Nemmeno se mi urli te lo giuro
No…..non ti credo
Più non ti credo!
E non ti perdono
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Commenti (1)
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M
Martino Giusti23 settembre 2007
La stupisità è direttamente proporzionale all'entropia dell'universo e non vi è guscio abbastanza spesso da poterla contenere. Poesia ”assoluta” che non lascia alcun spiraglio aperto: è proprio finita! Piaciuta.