Fato
un foglio, bianco e sottile
spalanca il suo silenzio
e mi ingoia nel suo pallore
la penna vibra stretta tra la pelle
l'inchiostro stenta
il bianco non demorde
lascio cadere parole
macchie nere, goccie di paura
la notte è così lunga,
le stelle lontane
ho i piedi nel fango
e il cuore sospeso
i respiri sono affanni
i pensieri spine
trafitte nelle tempie
il bianco mi fissa
grida e mi sorride
beffardo
©
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