Sull'orlo dell'anima
La tempesta ora è diventata quiete
gli ultimi sbuffi lasciano le cime
e gli alberi intabarrati
gocciolano il loro pianto.
Ritorno sui miei passi... là
dove ho aperto le ali
là dove ho spiccato il volo
e mi si sono accese luci
luci che da tempo erano offuscate
in spazi ristretti relegate.
Armo i miei occhi di bambino
mugghia ancora lontana la tempesta
oh come amo la luce tremula
che toglie il buio alla notte.
E tornano le luci
luci azzurre di nostalgia
sprazzi che hanno dato vita
nella notte immobile.
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Commenti (3)
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L
Loreta Salvatore21 giugno 2016
Introspezione molto intensa che scava nel profondo un cammino a ritroso ed un ripensamento su quanto ci ha dato il vissuto. Molto particolare la simbiosi accorata della natura che assume l'aspetto di un microcosmo interiore. Un'opera che merita un vivissimo elogio per l'aspetto formale e tematico.
Massimo Imperato22 giugno 2016
C'è sempre uno spiraglio di luce che si insinua nel triste buio delle insidie che la vita ci presenta sul nostro cammino. Sempre brillante e gradevole nell'esprimerti. .
valentinatortora24 giugno 2016
Condivido gli elogi degli altri autori .Stile denso e raffinato... Poesia... dell'anima...


