Se ti parlo del cielo
Svettano tra i giorni del mio dolore,
giganti maestosi nascosti in un pugno di sorrisi,
sui campi di grano dissodati dal buio,
nella pelle graffiata da inutili grida.
Ho cercato le strade con i vezzi di un antico pudore,
tra le porte dipinte di calore,
quando sei volata sui miei pensieri in disordine
come scaturita da un sogno sorprendente.
Accarezzo la tua voce che mi trema sulle dita
quando la mia penna gioca a rimpiattino
in una schermaglia di parole dispettose,
dove la tua anima si schernisce se parlo d'amore.
Se parlo nelle ore che dividono la notte
mi pare di avvertire un cavalcare di suoni irripetibili,
mentre si squarcia il cielo nella tua esile figura,
e le parole si confondono in un sonno incosciente.
Rabbercio le ali di una tempesta nei versi di un poeta,
perché la pioggia abbracci le tue lacrime,
tenendoti per mano oltre le paure,
sulle toppe d'argento dei ricordi artigliati al cuore.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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