Voragine...
Sull'antico crinale
degli avidi sogni
si adagiano
le tue scomposte palpebre,
un cieco assolo di noi
smemora
l'eterno possesso
d'aria
e
trafiggo
la tua distratta assenza...
Radi sguardi d'amore
odorano
del tuo illibato vagare,
la bocca cava
naufraga
nel morbido ricordo
di labbra in attesa
e
scrosciano
i muti profili di ieri
nel cielo recintato...
Nelle immemori spire
della notte sventrata
ho disperso
il me di nessuno...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima23 settembre 2007
triste e bellissima, carica di originalità, carica di ricordi e sogni... ogni verso trasuda poesia! l'ho letta e riletta molte volte e ogni volta ho scoperto la bellezza di un verso passato inosservato, come i dettagli di un quadro... complimenti!
