Tu nella mia vita
Sei stata una promessa di bellezza
in una lunga agonia senza morte
e luce colorata d'allegrezza
in oscura prigione senza porte
Un cantico soffuso di dolcezza
tra la rabbia che dentro grida forte
un ruscello di limpida freschezza
su una strada di pietre aride e smorte
Sei stata come estate che ritorna
nell'Artico a disciogliere la neve
portatrice di gioia intensa e breve
Spettro di giovinezza che non torna
il mio amore, germoglio d'emozione
muore nell'empietà della ragione
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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adriana sini27 giugno 2016
La dolcezza dei sentimenti del'autore è accompagnata sullo sfondo dall'amara consapevolezza di non esser ricambiato: l'utilizzo del passato prossimo, il verso " portatrice di gioia intensa e breve", la parola "spettro" in chiusura, sottolineano la consapevolezza del poeta di scontrarsi contro il muro dell'indifferenza altrui. Ottima composizione, complimenti