Inno erotico
S'io dovessi ripeter l'avventura
erotica con te dell'altro ieri,
signora mia sarebbe una iattura
per me con conseguenti guai seri.
Pensavo che tu mi graffiassi l'anima
virtualmente con l'arte tua d'amare,
se faccio invece adesso una disamina
su mio corpo... c'è altro da guardare!
Con le tue unghie spesse ed appuntite
tu m'hai graffiato dalla testa ai piedi
ed io nella mia carne l'ho sentito...
sono pieno di graffi, come vedi.
Graffiar l'anima è termine poetico
che io speravo tu sapessi fare,
una specie leggero di solletico
al cuore tutto teso nell'amare.
Il tuo non fu quel gesto virtuale
e con le tue graffiate di violenza
in tutto il corpo mi facesti male
e con te non ci torno, abbi pazienza.
A meno che... potrei con te tornare,
ma prima di venir con te nel letto
da un'estetista ti farei passare
a farti dare all'unghie un taglio netto.
Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio,
i pericoli sono sempre tanti,
ragion per cui son diventato sveglio
e vorrei tu indossassi pure ...i guanti!
🌐
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
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S
Stello27 giugno 2016
Davvero un bel verseggiare su una storiella che porta molto originale e fantasiosa. Grande vis poetica, complimenti.
Vaibhava das Vito Parisi4 luglio 2016
Si rimarginerà, un dì, ciascun graffio; quel che poi rimarrà, sarà la storia, scolpita sulla pietra la memoria- -dell'accaduto, come in epitaffio.
