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Introspezione 30 giugno 2016 · lettura 1 min · 3842 letture

L' Uomo e suo cuor bambino

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Silenziosa comprensiva la notte m'accoglie... improvviso tuono travolge pensieri e sospiri incatenando singole parole soffocando semplici bisbigli... stridente battito incide ennesimo pianto nell'animo tramortito l'Io ferito abbassa lo sguardo senza conforto intono un canto ma nel dubbio annego del mio falso sorriso mi ricopro... e tu mio Cuor bambino ascolta non demordere la vita t'aspetta intanto sogna, respira e vivi... metti le ali e vola asciuga le lacrime e sorridi ma non pensare a me l'innata speranza si è allontanata... cercarla? oggi non ho forza e nemmeno voglia domani si vedrà...
#Tristezza#Anima#Desiderio#Solitudine#Emozione
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Consolare il proprio cuor bambino è semplice... ma cuor bambino non riesce a consolar l'anima in cui batte... La musica di Fausto Papetti in sottofondo... una musica che incanta...

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (15)

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Adriana30 giugno 2016

dolcissime parole al proprio intimo, incitamento a volare, verso sogni che aspettano di essere vissuti. molto sentita.

Pagu30 giugno 2016

Quante volte si allontana la speranza? In quale labirinto essa si nasconde? Rapida arriva la disillusione e non sempre si ha la voglia di riemergere. Un'opera profonda, complessa, avvolgente... perché le impressioni del poeta sono le nostre, quando vivere è difficile come una salita che non ha fine. Versi brevi, forti, sembrano gridare. Un lavoro che fa riflettere.

D
Dany Blasi30 giugno 2016

Una lirica dolcissima che cola speranza e amore... Plausi all'autore!

S
Stello30 giugno 2016

Ennesima, grande dimostrazione di maestria nel comunicare sentimenti profondi in versi veri e malinconicamente dolci. Complimenti al poeta.

Luciano Capaldo30 giugno 2016

Eppure quel cuor bambino che tutti abbiamo e dovremmo cacciare fuori è sempre quello vincente proprio perché, come magistralmente dice il poeta, ha le ali e non è ingabbiato e può farci risalire dal profondo nel quale ci troviamo. Molto bella e completa nelle sua emozioni e vivibili sensazioni.

Sara Acireale30 giugno 2016

C'è sempre la speranza per un cuore bambino per sognare, respirare e vivere. Un'altra lirica accorata del Poeta che riesce sempre a coinvolgere noi lettori e i suoi sentimenti, le sue emozioni diventano anche i nostri... C'è ancora una difficile salita ma alla fine da lassù si ammirerà un bel panorama...

Maria Luisa Bandiera30 giugno 2016

Una bella introspezione alla ricerca di quel cuor bambino racchiuso nel profondo ...e domani si vedrà ... il mio elogio...

Rosanna Peruzzi30 giugno 2016

"Ci sono momenti che passano in fretta, il tempo che vola sa di sigaretta, ci sono momenti che pensi alla vita ed altri in cui credi che è proprio finita" Mi vengono in mente queste parole di una canzone leggendo questi versi, parole che sottolineano lo stato di abbandono in cui versa la volontà dell'autore di respirare emozioni e cerca conforto in quel "io bambino" che vive dentro di lui, una velata richiesta di aiuto rivolta a quella parte di se che ancora ha sogni e emozioni da vivere e allo stesso tempo una supplica di non arrendersi e lasciarsi sopraffare da quel lato oscuro e adulto che pensa che ormai sia tutto perduto e che non ha il coraggio e la voglia di guardare avanti. Versi sofferti e profondi

Merlino30 giugno 2016

respirare servendosi di un cuore che, rimasto infante non sanguina, aiuta l'autore a scavarsi dentro lasciandosi andare. Una lirica che, intensa, risuona nella m, ente anche dopo la lettura. Complimenti

carla composto30 giugno 2016

la speranza di poter consolare un cuore bambino che non ragiona che vive solo d'emozioni, che spesso vola via ... il difficile é rallegrare l'anima, farla salire in alto, questo a volte non è possibile... un'introspezione profonda che rispecchia molti di noi ... sempre il mio elogio al poeta opera molto apprezzata

Anna Di Principe30 giugno 2016

E' il Cuor bambino che sempre sogna ed ha ali per volare e che non percorre la stessa strada dell'anima, che è travolta dai sedimentati e dolorosi pensieri. Una lirica nitida e coinvolgente che sviluppa un'introspezione profonda con un doppio tempo, che va dal reale al sublime del "malum vitae", come sempre nutrimento della Poesia. Sono versi di respiro intenso dalla forma stilistica fluida ed incalzante, che ho molto gradito ed appezzato... il mio encomio al Poeta!

Ela Gentile30 giugno 2016

Quando la notte ti opprime, la malinconia ti prende e i dubbi ti mordono... quel cuor bambino ancor sogna, respira e vive, ma ha bisogno di conforto e l'autore si dibatte fra la delusione e la voglia di volare ancora. La speranza però sembra abbandonarlo e l'anima ne soffre. Versi intensi, molto belli dove si evidenzia l'immortale lotta del cuore per raggiungere la serenità e l'amore. In contraltare ... pianto e sconforto. Piaciuti intensamente e condivisi. Plauso all'autore.

Anna Rossi1 luglio 2016

Nel silenzio della notte improvvisi i pensieri ci travolgono come un uragano lasciandoci inermi e contriti, Il cuore piange, un cuore rimasto bambino per emozioni e sensazioni... e allora si cerca di volare con la mente per sognare, per vivere. Complimenti al poeta per l'intensità della sua opera.

Rosita Bottigliero1 luglio 2016

È il cuore che vince e ama... un cuore che stridula ed esalta... bellezza di versi!

Angela Schembri2 luglio 2016

Bellissima poesia in cui si descrive la notte che riporta alla mente delusioni e sogni senza speranze che inducono a vivere nella più vuota rassegnazione ma ecco che controbatte, facendosi sentire, il battito sempre vivo del cuore che ci suggerisce di reagire e di volare verso nuovi sogni felici da vivere. Molto bella, profonda ed introspettiva lirica. Plauso!