Cancellato

Commenti (4)
Superba lirica che sottolinea la stupidità e la follia di questi terroristi che seguendo il loro folle e sanguinario credo, la Jihad, il compito di ogni Mussulmano di eliminare l'infedele altro non ottengono che odio e disprezzo ed ahimè fama. Ma punizione più grande non potrebbe esserci dell'assoluto vuoto che si troveranno dall'altra parte o di chissà, qualche fiamma!
Chi cancella, prima del regolare arrivo, il volo di un altro essere umano, avrà la destinazione che si merita.
Già il titolo di questa lirica di notevole cifra esprime quanto sia folle il fanatismo dei terroristi dell'ISIS. Spietati tagliatori di teste che con il loro integralismo non guadagneranno i cieli o un'altra vita come credono. Il bravo Poeta con un lessico essenziale e lapidario ha versificato un'opera da conservare e rileggere. Elogio!
Poesia di pregevolissima fattura, che però mi lascia un po' perplesso sul contenuto: sono davvero tanto stupidi quei terroristi da credere nel paradiso con cento vergini e cose del genere, o piuttosto sono posseduti da una comune pulsione di morte, e però temono di suicidarsi in modo classico, da soli, e cercano pertanto dei "compagni" per l'ultimo viaggio verso il nulla?


