Dracula
Dal tuo trasformismo deriva l'immaterialità.
Il tuo colore; il tuo sangue... il tuo volo equilibrato.
Scorre in te quella macabra fiducia che colpisce
l'intiera ed ammaliante umanità.
L'idillio ironico e sarcastico non è altro
che la dura e la non complicata vicissitudine,
d'un tempo oramai trascorso.
Agguanti la notte e non t'indirizzi al sole,
a quel sole che sa di quella purezza
esile e divinatoria, di quel sole che
appartiene a noi, a noi stessi.
Di quel sole che erode ogni reale concezione
di vita esteriore ove esso sparisce nel nulla...
Ora è il tuo momento, il tuo momento decisivo,
il remoto ormai non ti detiene e ti rifiuta.
E' giunta l'ora!
L'infausta elevazione tua all'inorganico,
declina lo stimolo malefico che prevale
sulla esistenza altrui e tinge il tetro
destino dell'umanità.
Scorazzi ed irrompi tra la gente impaurita
ed intimorita e lasci alle tue spalle,
l'orrore e l'accattivante pensiero
d'un tempo che permarrà in ogni tempo.
Prega che la tua nativa dimora t'accolga
e non ti lasci al fato devoluto ed irrequieto.
Poi rimembrerai l'agguato ed irromperai
nel tuo nido nativo ed esso t'avvolgerà
e ti coprirà...da ogni altra concezione terrena.
🌐
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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