Non mi importa se piango
Non mi importa se piango
in una notte di stelle
quando i miei giorni
cemento duro si fanno
e i sentieri e le strade
non vedo e nemmeno cerco.
L'ozio di una fede
mi annienta e mi incolla
e le ultime speranze
non si fanno cariche nuvole
per il deserto che in me
si mangia il verde dei miei orti.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Giovanni Ghione11 luglio 2016
Una veritiera introspezione che osserva attentamente tutto un percorso di vita che invita a riflettere sulla solitudine degli anziani che diventa: "un deserto... che.../ si mangia il verde degli ...orti". Lirica struggente sincera nella sua cruda verità che il Bravo Poeta ha saputo evidenziare con acuta maestria. Elogio!
