Monte Lema
Or rivedo Luino ed il suo lago
splendido nelle acque appena mosse
in questa estate calma e un po' ventosa
ove sorride il silenzioso Lema.
Monte incombente, monte dei miei sogni
che non voglio raggiunger di persona
perché alla mente ha da restar lontano,
se io ci arrivo perderà il mistero.
E sol lo guardo, vetta immacolata,
nel verde digradante verso il basso
in un fascino ch'è d'ogni stagione
sia col sole che illumina la vetta
sia coperto di neve nell'inverno.
E sempre me lo porto dentro al cuore
e sempre io lo guardo a me lontano
racchiuso nel mistero suo profondo.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi17 luglio 2016
Ci sono esseri eccellenti che vi accolgono con ogni onore, sul Monte Lema. I geni del luogo, invisibili agli umani, sono in festa. Le parole comuni non reggono al linguaggio del plauso, loro, per il Vostro arrivo a Luino. Il municipio, con le sue funzioni, ferroviaria, viaria, dei giardini, riprende vita. I siti di scrittura fioriranno, gli orizzonti torneranno sereni. Acclamazioni, in versi, stilnoviste.
