Uno qualunque
Voglio cambiare vita
voglio cambiare onore
ordine e precisione
voglio cambiare nome.
Mi sento come un coniglio
meglio, da sicura gabbia
la gabbia della vita
la gabbia del sistema
mi sento come un coglione
eppure, non ho fatto del male
neanche ad una mosca,
faville ... nemmeno.
Ma non sono d'accordo
non avrei voluto sentire
quel nome sparso così a lungo.
Vita latitata, da pizzino tradita
ora defunto, tanto quanto chiunque
tu servi sordo a questo nostro mondo,
poi Lui se vorrà, ascoltarti potrà,
ma più non un giorno nascosto potrai
e dalla Sua mano, solo l'attesa
...per quel che ti spetta.
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Commenti (1)
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Berta Biagini19 luglio 2016
Quei puntini parlano chiaro – dicono più di cento parole. Classe e Fede si ergono su di una bilancia ove il domani sembrerebbe a portata di mano – pazienza, una virtù da non lasciarsi sfuggire.
