"Liberami dal male"
Stefano Drakul Canepa
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Madre mia
che sei nella terra
liberami dal male
e da ogni dolore
Vienimi a prendere
prima che sia sera
e indossa l’argento
dei tuoi vestiti
Lievi alle nuvole
ed ai respiri
della tarda estate
quando il sole
Brucia ancora
ma è ormai stanco
di pregare
una nuova stagione
L’autunno
che scivola via
con la pelle
ferita dalle ombre
Della notte profonda.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Melina Licata18 luglio 2016
Un'invocazione sofferta alla Madre di tutte le madri, perché metta fine alle sofferenze di un corpo stremato dal dolore. Versi di grande spiritualità, molto sentiti...
S
Stello19 luglio 2016
Versi di grande poesia che coinvolgono trasmettendo tutta la sofferenza ed il desiderio di pace di un cuore stanco tanto da invocare la morte. Veramente bella pur nella sua amarezza. Vivissimi complimenti al poeta.

