Festa Patronale
Sulla giostra i bambini
festosi perdono grugni e dentini
e gli adulti soldi e capelli
mentre un altoparlante
gracchiante dice altro giro
Donne con la gonna più corta
a volerla in scaltra finta allungare
si contendono sguardi di mariti
ridotti a cani da compagnia
e ogni tanto una gomitata al fegato
gli ricorda il guinzaglio e l'abbaglio
Il venditore di scapece ubriaco d'aceto
sostiene che i pesci giallo oro
si sono immolati per una sirena
troppo bella lasciò il mare per sempre
Sulle bancarelle, patacche
innescano sogni da ricchi
tra luci e diamanti
stelle a occhi dietro le nuche
Fumiganti panini, trappole a diete
mai specchio imbrogliarono
e qualcuno a evitarli rumina semi
si liscia la pancia, maledice un bottone
simula filo a piombo a una pertica
Un cantante fosforescente, un po' calvo
assomiglia vagamente a una foto
sulla locandina e scambiato
per sosia del nome che porta
e azzittito dai fuochi d'artificio,
che mettono in fuga atterriti animali
disorientati disegnano stradario
di dileguo al playback
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