Gentildonna
Il cuore di una gentildonna
ha tanto sangue vivo
crede, spera, perdona
i suoi figli grandi
padroni e servi
di tutte le caste
gli ultimi come i primi
le anime son vesti
colme di buon vino
e sapor di pane
nei candidi mattini.
La mano di una gentildonna
accarezza i capelli
dei martiri dei tempi
delle vedove nel pianto
dei giovani disperati
al lume di un futuro
che accende speranze
nel buio del tragitto
pauroso e pur pietroso.
Gli occhi di una gentildonna
illuminano candele
in un cielo grigiastro,
ravvivono le stelle
dietro nuvole corrotte
e la notte ingigantisce
sogni di farfalle
nei voli leggiadri
eterni e immaginari.
©
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