Un sogno troppo biondo

Così mi ritrovo inesorabile
ridicolo macigno umano,
il cappello in mano
teso al destino.
Un polso fratturato,
un sogno troppo biondo
per essere “credibile”
e tu sempre gracile, ascella in fiore.
Io
un anello al naso
uno nel cassetto...
Pietrifico una Madre
la mia infanzia
riepilogando
le ombre dei (tuoi)
Cipressi.
Sfiancato perdo.
Ti perdo?
©
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