In voce
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Eppure ti attraverso
lentamente, incessante
dalle note lontane
dell’intimo rifugio.
Sono il carillon pieno di poesia
con la voce che svetta
il buio di stanze malinconiche.
Di idee platoniche e scintille
ci consumiamo
per impulso del volo
il sogno nei rami d’eucalipto
con l’ombra levigata
del quotidiano
frusciante come un passo.
Ci dice -osate,
andiamo a riempire il mondo
di pretesti per battiti congiunti
e volti che si somigliano
eterni e giovani, in una tenerezza
di profumi effimeri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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