Se
lucia curiale
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Ho una mano piena di domande
ma il diaccio canto dell’allodola
mi chiude la bocca
Gli artigli di sonno
annunciano la notte
è colpa dello strazio delle carni infette
qui nel petto
se non riesco a dormire
C’è puzzo di cadavere
larve ingorde!
Impressa sul cuscino
l’idea delle tue braccia
scaccia ogni altra ostile
Ho ancora una mano piena di domande
l’altra a pugno, serrata
Il tuo nome è come un Se
che non ha fine
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli13 settembre 2016
Il canto melodioso e armonioso dell'allodola impedisce alle tante domande che vivono nel cuore di spiccare il volo... lo strazio che vive nel cuore impedisce di dormire e l'idea di quell'impronta delle braccia dell'amato sul cuscino aumenta le domande e quel se nell'ultima strofa evidenzia il pensiero dell'Autrice che stringe il pugno di una mano lasciando l'altra mano piena di quesiti... versi efficaci e ben scritti...

