Mio Padre
FedericoCalderone
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Riavvolgo il nastro dei ricordi,
sfumata è la tua figura.
Nel firmamento
fra gli eroi ti han chiamato,
prima che di te
potessi capire il reale significato.
In una gelida notte,
donasti la tua giovane vita,
per quel senso di giustizia infinita.
Gioie, emozioni, tragicamente infranti,
da allora, solo rimpianti.
Spesso ho creduto di averti accanto,
come se il sogno, ahimè cruda realtà
fosse svanito d’incanto.
La tua foto, con il tuo tenero sorriso,
da sempre mio orgoglio,
è luce del mio viso.
Mi ha guidato ogni giorno da lassù,
è credo oggi di essere l’uomo
che avresti desiderato tu.
Per le emozioni
che da figlio ho solo sfiorato,
spero come Padre ne venga inondato.
Caro Papà, fa che il mio desiderio divenga realtà.
...Giustizia Divina.
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FedericoCalderone
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