Fiori senza colore

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Già quando la mestizia diventa compagna... Una metafora della vita che ben si sposa con la forte vena introspettiva di questa bella lirica che merita di essere recitata con voce calda e pacata come il tempo che inesorabilmente scorre, un sole che tramonta ancorché affascinante ma... tramonta. Bella davvero
Un sentire profondo, delle sensazioni cupe e rassegnate che trovano spazio nel vagare attraverso il tempo per poi precipitare incollandosi all'Anima... Sensazioni tristi di chi riesce ad immedesimarsi in cuori sensibili e rassegnati. Un'opera non semplice da verseggiare, ma la sensibile Autrice va oltre entrando in sintonia con il cuore di anime affrante e dando loro la possibilità di essere visibili con tutte le proprie paure ed emozioni, grazie alla bontà d'animo che la contraddistingue...
"Ti perdi, quando vorresti sognare" quando la tristezza ci assale e il tramonto non è altro che un giorno svanito perso per sempre. Interessante introspezione scritta con oculata saggezza in eleganti versi.



