Syria la strega gatta
Giulia Gabbia
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Si racconta di un tempo
molto lontano
ove un grande mago egiziano
al cospetto del gran sultano
trasformò l'aspetto
di una vecchia strega
in un nero micetto.
Tutti a corte esultavano
il grande successo
del grande mago
persino il sultano fu
molto contento
nel vedere Syria
divenuta un micetto .
Ma rimane pur sempre
una strega e
di qui nessuno lo nega.
La cosa interessante
è che da quel giorno Syria
di dispetti ne fa tanti,
come fanno i birbanti.
Corre, corre
e nessuno si può anteporre
Con uno scatto
salta su per il divano,
tra le tende e sull'armadio.
Se gli fai qualche cosa
con le unghie lei ti graffia.
Poi cammina dolcemente
con aria indifferente
mentre coi baffi e col fiato
inveisce contro
l'umana classe dirigente.
Quando poi cala la sera
accucciata diventa tutta nera.
Nero pece che fa paura
con quei occhi
che brillano più della luna.
Ma a grattarla sulla fronte
senza farsi ingannare
anche lei, come si usa,
dolcemente fa le fusa.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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