L'apatia, il destino, la morte

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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La morte, evento misterioso che, spesso, sfugge alla logica umana, non avviene in maniera uguale per tutti. Pertanto, restano legittime le ironiche considerazioni dell’autrice nel dialogo, come lo si voglia interpretare, fatto alla "nera signora". Quello che ella pensa, lo trasmette con versi molto realistici e, al contempo, divertenti, nello sviluppo della pubblicazione. Certamente, un testo dettato dal momento, pur se forse, non lontano da satirici pensieri di un qualunque lettore. Senz’altro comprensibile l’ilarità di chi scrive, che la rivela ponendo l’attenzione sul tema intavolato. E, come recita un vecchio detto, “morte desiderata, non arriva mai”. Opera che si commenta da sola!
Grazie per questo simpatico commento... Ho voluto scherzare con questo argomento perché io sono un persona piuttosto realistica e poco sognatrice. Le mie poesie sono tristi, melanconiche, e confesso che l’inizio era sincero, poi, mi sono detta: Non voglio che finisca male, e ho cambiato completamente il tono.

